Metropolis – la città del futuro

Venerdì scorso si è conclusa la ventiquattresima edizione del Festival della Scienza 2026, all’insegna delle “Prospettive”.

Come ogni anno abbiamo partecipato con entusiasmo, ideando un nuovo laboratorio per l’occasione, che tenesse insieme tutte le nostre anime, tra stampa in 3D, lavorazione del legno, robotica umanoide e realtà aumentata.

Metropolis è nato con l’idea di celebrare il capolavoro di Fritz Lang, ambientato proprio nel 2026.
Cent’anni dopo l’uscita del film, come sono le nostre città?

Lo abbiamo chiesto a voi, confrontandoci sui concetti di smart city, economia circolare, città dei 15 minuti, digital twin e invitandovi a costruire la vostra città del futuro, sia nel mondo fisico sia in quello virtuale.

Abbiamo progettato dei cubi in legno che potessero ospitare, con un sistema di velcri, una serie di tessere stampate in 3D con i veri protagonisti dell’attività: case, industrie, parchi, scuole, trasporti, fabbriche per il riciclo, impianti per le energie rinnovabili, depuratori delle acque. Vi abbiamo dato alcune semplici regole: le case dovevano stare vicine ai servizi e ai parchi, per esempio, ma lontane dalle industrie, i pannelli fotovoltaici era meglio posizionarli in zone soleggiate, così come i depuratori andavano inseriti a fondo valle.

Vi siete dat* da fare in piccoli gruppi per costruire la vostra città, realizzandola, parallelamente, anche in realtà virtuale per poi osservarla in realtà aumentata, comprendendo le potenzialità dei cosiddetti gemelli digitali nella progettazione urbana.

Avete interagito con Pepper, che, oltre a darvi il benvenuto introducendo il laboratorio, ha anche valutato i punteggi raccolti da ogni progettazione: quale città è stata la più smart?

Dieci giorni che sono trascorsi in un lampo, che hanno confermato quanto amate venirci a trovare: abbiamo incontrato le scuole di sempre, abbiamo ospitato per più giornate classi diverse dello stesso istituto, abbiamo conosciuto docenti che ci hanno scelti per la prima volta e accolto tante famiglie alla scoperta del Festival.

Questo laboratorio ci ha dato l’occasione anche per approfondire il concetto di economia circolare, raccontando le azioni che quotidianamente portiamo avanti grazie al progetto VERT – Valorizzazione dell’Ecosostenibilità attraverso il Riciclo e la Tecnologia, cofinanziato con il contributo dell’Unione Europea nell’ambito del programma PN Metro PLUS e Città Medie del Sud 2021.

Ora, come sempre, non ci resta che costruire una nuova avventura prendendo spunto dalla parola chiave dell’anno prossimo, che, ve lo confidiamo, ci piace tantissimo: Scintilla!